mercoledì 24 agosto 2016

w…w…w…wednesdays #69




"w…w…w…wednesdays" è una rubrica con la quale posso aggiornarvi sulle mie letture attuali, passate e prossime.  
Non è detto che gli aggiornamenti siano settimanali, perché non sempre leggo un libro in una settimana eh eh…
Ovviamente, se vi va, sono ben accetti i vostri interventi per condividere con me le vostre letture ;-)

Partecipare è facile, basta rispondere a queste domande:
1) cosa stai leggendo?
2) cosa hai appena finito di leggere?
3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

*******

Le mie risposte (69^ puntata - mercoledì 24 agosto 2016):


1) cosa stai leggendo?
"Anche le parole curano" (Lucia Giudetti Quarta + Alan Pampallona)

2) cosa hai appena finito di leggere?
"Maze runner 2 la fuga" - James Dashner
"Maze runner 3 la rivelazione" - James Dashner
"Una proposta perfetta" - Katie Fforde

3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

"Il libro della giungla" (Rudyard Kipling)

giovedì 11 agosto 2016

Il labirinto. Maze runner 1 - James Dashner


Titolo originale: The maze runner (2009)

Quando Thomas si risveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di qualsiasi altra via di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo... o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire. (www.amazon.it) 

Ero curiosa di leggere questo libro perchè mesi fa ero incappata per caso, facendo zapping, sul film e, nonostante alcune scene un po' troppo da "ansia" per i miei gusti, la trama in sè era interessante. La storia del labirinto è intrigante, la lettura è molto scorrevole, finisci un capitolo e hai voglia di leggere il seguito. In alcuni tratti mi sono detta: "possibile che dopo due anni arrivi Thomas e risolva ciò che gli altri non sono riusciti a risolvere in tanto tempo?". D'altronde, se il protagonista principale è lui, non poteva essere diversamente...
Una cosa un po' particolare è che nessuno dei ragazzi viene caratterizzato più di tanto in maniera fisica; viene accennato qualcosa di Thomas, viene detto che Teresa ha i capelli neri e gli occhi azzurri, che Chuck è cicciottello, ma tutti gli altri rimangono abbastanza un mistero, così uno può "crearseli" a suo piacere. Non so se sia un bene o un male; sicuramente, ognuno di noi si immagina dei personaggi completamente differenti. E' anche vero che troppe descrizioni avrebbero appesantito una trama già abbastanza complessa. Peraltro, mentre diversi dei ragazzi hanno una personalità interessante, la presenza di Teresa mi è parsa un po' "vuota", nel senso che poi rimane in coma per quasi tutta la storia e non è che aggiunga molto al racconto. Probabilmente tornerà utile nei romanzi successivi.
Alcune delle parole che si inventano i radurai fanno un po' sorridere e alla lunga sembrano un po' sciocche, ma non danno particolarmente fastidio.
Dicevo, la trama è intrigante, la lettura piacevole, però ho chiuso il libro con un po' di perplessità. Questa cosa dei test di comportamento dove tutto è deciso da studiosi al di fuori del mondo mi lascia un po' perplessa, appunto. Ma probabilmente potrò tirare le fila solo alla fine della saga... 
Mio voto: 7 e mezzo / 10

mercoledì 10 agosto 2016

w…w…w…wednesdays #68



"w…w…w…wednesdays" è una rubrica con la quale posso aggiornarvi sulle mie letture attuali, passate e prossime.  
Non è detto che gli aggiornamenti siano settimanali, perché non sempre leggo un libro in una settimana eh eh…
Ovviamente, se vi va, sono ben accetti i vostri interventi per condividere con me le vostre letture ;-)

Partecipare è facile, basta rispondere a queste domande:
1) cosa stai leggendo?
2) cosa hai appena finito di leggere?
3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

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Le mie risposte (68^ puntata - mercoledì 10 agosto 2016):

1) cosa stai leggendo?
"Maze runner 2 la fuga" - James Dashner

2) cosa hai appena finito di leggere?
"Maze runner 1 il labirinto" - James Dashner

3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 
probabilmente Maze runner 3... ormai ci ho preso gusto e voglio vedere come va a finire!

venerdì 5 agosto 2016

La farmacia dei libri - Tiziano Cornegliani



Ventiquattro grandi temi della vita, dell’esistenza dell’essere umano (amore, amicizia, bellezza, dolore, famiglia, figli…): per ciascuno di questi vengono indicati i libri più belli o più significativi, o quelle letture che sono entrate nell’immaginario collettivo. Ogni libro suggerito viene presentato e commentato. Indicazioni di lettura che vogliono essere di stimolo e di guida a quanti desiderano leggere libri – come direbbe Flaubert – “non per divertirsi, come fanno i bambini, o per istruirsi, come fanno gli ambiziosi, ma semplicemente per vivere”. (www.amazon.it)

Non so esattamente cosa mi aspettassi da questo libro, però quando l'ho chiuso sono rimasta un po' delusa. Per ogni tema della vita, l'autore fa un breve commento, citando alcuni libri che vengono poi elencati tutti insieme alla fine del capitoletto. La lettura è abbastanza rapida ma non l'ho trovata particolarmente scorrevole. Diciamo che, ad un certo punto, la cosa è diventata un po' "noiosa", lo dico tra virgolette perchè in fondo un libro simile non poteva che avere una struttura simile. E' quasi più un libro da "consultazione", nel senso da aprire quando si vogliono trovare proposte su un determinato tema; letto come un "romanzo" è sicuramente più monotono.
Alcuni dei libri si ripetono e vengono citati in più capitoli (tipo Anna Karenina, che pare quasi essere il libro perfetto per eccellenza); altre volte ci sono stati suggerimenti interessanti da cui potrei anche prendere spunti.
Non so, probabilmente la cosa che mi lascia perplessa è che i libri citati sono principalmente libri annoverabili tra i classici, sono pochi i riferimenti a libri recenti. Ecco, forse mi sarei aspettata un pochino più di riferimenti a "novità", perchè che "il giovane Holden" è un libro di formazione o che "Anna Karenina" è un libro di amore, famiglia e morte, beh insomma lo sapevo anche io...
Mio voto: 6 e mezzo / 10

giovedì 4 agosto 2016

w…w…w…wednesdays #67



"w…w…w…wednesdays" è una rubrica con la quale posso aggiornarvi sulle mie letture attuali, passate e prossime.  
Non è detto che gli aggiornamenti siano settimanali, perché non sempre leggo un libro in una settimana eh eh…
Ovviamente, se vi va, sono ben accetti i vostri interventi per condividere con me le vostre letture ;-)

Partecipare è facile, basta rispondere a queste domande:
1) cosa stai leggendo?
2) cosa hai appena finito di leggere?
3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

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Le mie risposte (67^ puntata - mercoledì 03 agosto 2016):
Sì lo so.. in realtà oggi è giovedì.. ma ieri mi sono completamente dimenticata di pubblicare il post eh eh...

1) cosa stai leggendo?
"Maze runner" il labirinto (James Dashner)

2) cosa hai appena finito di leggere?
"La farmacia dei libri"- Tiziano Cornegliani

3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 
probabilmente Maze runner 2...

venerdì 29 luglio 2016

Miss Julia dice la sua - Ann B. Ross



Titolo originale: Miss Julia speaks her mind - 1999

Miss Julia è una sessantenne da poco rimasta vedova. Donna del Sud, educata a non avere opinioni diverse da quelle del marito, o quanto­meno a non esprimerle, ha passato quarant’anni di vita matrimoniale con Wesley Lloyd Springer, banchiere, noioso, precisino, integerrimo. È morto d’infarto, Wesley Lloyd, e Miss Julia l’ha trovato stecchito nella sua lussuosa auto sul vialetto di casa. Certamente è stato uno shock. Un altro shock è stato scoprire di essere diventata ricchissima: abituata alla parsimonia del marito, non aveva davvero idea di quanti soldi avesse Wesley Lloyd. Ma sembra che si stia riprendendo piuttosto bene dalla sorpresa. È dunque con animo sereno che una calda mattina va ad aprire la porta di casa: una donna ha suonato il campanello, di certo vuole venderle qualcosa. Ma la donna – “tacchi troppo alti, un abito troppo corto e capelli troppo gialli” – vuole solo lasciarle un ragazzino, il figlio del marito! Inizia così questo spassosissimo romanzo, il primo di una serie dedicata a Miss Julia. Donna apparentemente tutta d’un pezzo, Miss Julia affascina per la sua capacità di cambiare opinione, d’interrogarsi, di cercare, dopo anni di passività, di prendere in mano la propria vita. Se vuoi che una cosa sia fatta bene, devi farla tu, questo è il suo motto. E nella serie di imprevisti e incidenti, in cui precipita la sua vita dalla comparsa del figlio e dell’amante del marito, questo motto diventa la sua guida. (www.astoriaedizioni.it) 

Libro delizioso. Nonostante tocchi argomenti anche delicati, li affronta con una ironia che la parte "seria" passa in secondo piano. Miss Julia, vedova e finalmente libera di fare quello che vuole, soprattutto di non dover essere sottomessa al noioso marito Wesley Lloyd, si ritrova in situazioni pericolose e quasi divertenti. La chiesa locale non le dà tregua perchè vuole i soldi che il marito ha "verbalmente promesso" al pastore. E nel contempo si ritrova a dover gestire il figlio illegittimo del marito, concepito con una donna abbastanza frivola ma che tutto sommato le chiede solo il tempo di seguire un corso che la porterà ad un lavoro.
Il libro è scorrevolissimo. Alcune situazioni sono veramente spassose e roccambolesche (fra tutte mi viene in mente la ninfomania ahahah). Il finale invece è un pelo contorto.
I personaggi sono ben caratterizzati. Miss Julia in primis, l'ho trovata un personaggio carinissimo, sbadata e ingenua; una persona che per tutta la vita è stata sottomessa agli uomini della sua vita e che, rimasta vedova, finalmente si rende conto di essere una persona, con un cervello, e decide di usarlo, anche a costo di sembrare pazza agli occhi di chi l'ha conosciuta prima. Anche la aiutante-governante di colore, Lilian, è una bella macchietta, coi suoi consigli non richiesti ma dispensati con schiettezza. Lo stesso Sam, esecutore testamentario di Wesley Lloyd, e amico di Julia, è un personaggio molto gradevole. E poi l'agente Bates suo pensionante, Bixie l'avvocatessa, il piccolo Lloyd e la madre... è un bel gruppo.
E' abbastanza chiara la critica che l'autrice a nei confronti della comunità, che sa tutto di tutti ma non dice nulla, e anche della chiesa, interessata solo ad espandersi coi soldi dei contribuenti facoltosi (il pastore cerca addirittura di far dichiarare incapace di intendere e di volere Julia per poter amministrare i suoi soldi a favore della chiesa).
Questo libro è il primo della serie di Miss Julia, e sicuramente, appena li trovo, voglio leggere anche i successivi.
Mio voto: 8 e mezzo / 10

La Stella dei Caraibi - Daniele Aiolfi


C’è qualcosa di più romantico ed erotico di una vacanza in coppia ai Caraibi? Dopo 10 anni di matrimonio, una coppia si concede un viaggio in un’isola meravigliosa dove lei ha deciso di concepire la loro futura figlia, anche se le tentazioni adulterine sono sempre in agguato.Un pizzico di perversione a volte aiuta la coppia. ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO (www.amazon.it)

Sono incappata in questo titolo per caso, e (rientrando nel "pubblico adulto") mi aveva incuriosito. Senonchè mi sono detta: che storia potrà mai tirare fuori da 27 pagine di racconto? Abbiamo questa coppia che al decimo anniversario di matrimonio decide di fare una vacanza ai Caraibi, dove la moglie, senza dire niente a lui, ha già deciso che concepiranno la loro figlia (femmina ovviamente). E nell'impeto della passione finisce che lo fanno in svariati posti tipo nella toilette dell'aereo, davanti allo skipper della barca che noleggiano.. skipper che appena può, con la scusa di insegnare un ballo locale, fa capire alla signora di essere focoso e disponibile anche lui.
Guardate, non so nemmeno se vale la pena di farci una recensione. La trama è così minima che è quasi inesistente (ad un certo punto ho davvero sperato che la moglie se la facesse con lo skipper o il marito con la receptionist o entrambi). Non ero ancora incappata in un racconto definito "erotico" (o forse "Blue Mondays"), ho letto romanzi con scene altamente erotiche ma almeno dietro c'era uno svolgimento. Qui c'è solo una serie di parole volgari che non sono nè eccitanti nè piacevoli da leggere. 
Secondo me c'è una bella differenza tra erotismo e volgarità... in questo racconto ho trovato solo la seconda.
Mio voto? Mah... volevo dargli meno di "Blue mondays", al quale ho dato 3. Mi sono ripromessa di non scendere sotto al 3 in genere.. quindi direi 3/10.